Binario 2 est: anche a Brescia c’è un binario … e ¾

A Brescia non ci facciamo mancare nulla: come nella stazione di King’s Cross della saga di Harry Potter, esiste un binario a cui ci si arriva solo sapendo che esiste. Solo che quelli delle Ferrovie non si sono messi d’accordo su come chiamarlo. Allora la mia proposta è: perché non lo chiamiamo binario 2 e ¾ ?

Ieri sera stavo attraversando il sottopasso della stazione quando una signora mi ha fermato per chiedermi un’informazione:  «Scusi, mi sa dire dov’è il binario 2 Est?». Le ho risposto che da quello che sapevo c’era un binario 2 Ovest, ma non un 2 Est.

La stazione di Brescia, infatti, è la stazione di testa della linea Brescia – Iseo – Edolo e i treni di quella linea arrivano sul “piazzale Ovest”, a fianco dell’edificio della stazione ferroviaria; quindi vengono chiamati 1 Ovest, 2 Ovest e 3 Ovest.
Gli altri binari invece (quelli dove arrivano e partono i treni sono numerati dall’1 al 7) transitano di fronte all’edificio e, a parte il numero 1, si raggiungono mediante il sottopasso che sbuca poi in via Sostegno, al di là delle rotaie.

Ma la signora insisteva, e mi ha fatto vedere il display con il tabellone delle partenze dove in effetti era scritto “PARMA 18:54 2 EST”. Non c’erano dubbi, il treno partiva dal binario 2 Est: solo che da nessuna parte c’è l’indicazione di dove sia il binario “2 Est”.
Quella sera ho guardato di nuovo con più attenzione e ho notato che, in corrispondenza della scala che porta al binario 2, sulla sinistra ci sono due display invece di uno come in tutte le altre: uno è etichettato “2”, l’altro “2Tr”. E, osservando meglio, ho visto sullo spigolo della scala, a un paio di metri di altezza, ho notato un piccolo foglio stampato e attaccato con lo scotch con una freccia e la scritta “BINARIO SECONDO TRONCO EST”.

Ah! – ho pensato – quindi, “2Tr” significa “Secondo Tr(onco Est)”!

Ho rincuorato la signora e le ho spiegato che il suo treno sarebbe arrivato da qualche parte sul marciapiede del binario 2.

Mentre tornavo a casa, mi è venuta la voglia di sapere dove sia questo binario 2Tr/2Est/SecondoTronco. Così stamattina, passando da quelle parti, ho pensato di dare nuovamente un’occhiata. E l’ho trovato.

Alla ricerca del binario perduto

Ebbene sì, il binario esiste davvero: si deve percorrere tutto il marciapiede del binario 2 andando verso est e, alla fine, il marciapiede si stringe e sulla destra compare prima un grosso blocco di cemento e poi un binario.

C’è, ma non si vede: se guardate le foto che ho fatto lungo il marciapiede questa sera, non c’è modo di sapere dove si trovi questo sfuggente binario, se non percorrendo tutto il marciapiede in direzione est. Quindi se volete andare a Parma da Brescia, la sera, armatevi di pazienza, fiducia e soprattutto di una bussola, perché se sbagliate e imboccate il marciapiede e non andate verso ovest il binario non lo trovate e non ci sono cartelli che vi indichino che state sbagliando.

Ecco quello che si vede arrivati in cima alle scale: lo vedete il binario 2Tr? No?

Neppure io.

E non sognatevi neppure di usare il nuovo sottopasso, che collegherà i binari ferroviari e la stazione della metropolitana: lì il binario non è neppure indicato: niente display “2Tr”, niente foglio appiccicato sulle scale.

Allora chiamiamolo binario 2 e ¾

Come il treno che porta da Londra a Hogwarts della saga di J.K.Rowling, anche a Brescia se devi andare a Parma la sera, devi sapere dov’è il binario per prendere il treno.

Non occorre passare di corsa dentro una colonna, ma si deve comunque percorrere, in direzione opposta al tramonto del sole, l’intero marciapiede del binario 2. O sai dov’è, o come Harry Potter devi chiedere a qualche altro passeggero di indicartelo.

Un suggerimento per quelli delle Ferrovie dello Stato: perchè non lo chiamate “binario 2 e ¾” ? Sarà molto più facile di “2Tr” o “2Ovest” e sicuramente più corto e più chiaro di “secondo binario tronco ovest”, che sembra più una dicitura da esperti di ferrovie che da sprovveduti viaggiatori occasionali.